Richieste Diete Speciali

Per alcuni di essi è necessaria l’integrazione, per esempio la vitamina B12, un nutriente presente esclusivamente negli alimenti di origine animale. Questo tipo di dieta è una versione più restrittiva di quella vegetariana e se non strutturata in modo accurato può comportare la comparsa di carenze nutrizionali. Pertanto è importante fare scelte accorte, da valutare con il proprio medico o un professionista nel campo della nutrizione, per introdurre tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno (soprattutto nelle fasi della vita più delicate come infanzia, gravidanza e allattamento, e negli anziani).

Si tratta di un errore comune, perché la pasta – e in generale gli alimenti a basso indice glicemico – aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue, rallentando la digestione e il conseguente assorbimento degli zuccheri. Ciò è quanto più vero nelle persone sovrappeso, come dimostrano gli studi. per evitare che nel corpo si accumulino sostanze tossiche che, quindi, richiamerebbero liquidi e favorirebbero l’infiammazione è importante aiutare l’intestino a funzionare bene.

Infine, il nostro esperto Federico Mereta ci ha parlato dell’importanza della dieta e di una corretta masticazione per alleviare un disturbo molto comune, il gonfiore addominale. Si dice che la digestione abbia inizio già in bocca, ed effettivamente imparare a masticare lentamente è uno degli stratagemmi migliori per migliorare la funzionalità dello stomaco e per sgonfiare la pancia. Per essere sicure di dedicare il giusto tempo alla masticazione, dovremmo concentrare almeno 30 minuti ai nostri pasti.

In Italia questo regime alimentare è diventato celebre grazie al Dottor Mozzi. Considerando le importanti controindicazioni che possono insorgere, la dieta proteica va portata avanti per un periodo di tempo limitato e sempre sotto la guida di un medico esperto. Le proteine vegetali, rispetto a quelle animali, hanno un valore biologico non eccellente. Per tal motivo è di basilare importanza fare i giusti abbinamenti tra i vari alimenti vegetali per bilanciare la quantità di aminoacidi essenziali (cereali e legumi, per esempio, è un’accoppiata perfetta). Per ogni pasto abbiamo inserito 3 varianti per darvi un’idea indicativa della composizione dei pasti in una dieta proteica. Promette di far perdere 9 kg in due settimane con un regime alimentare iperproteico e ipocalorico.

Secondo molti studi, questo regime contribuisce a preservare il DNA dagli errori legati all’invecchiamento, quindi è un vero e proprio toccasana in una fase avanzata della nostra vita. Basata fondamentalmente su alimenti ricchi di proteine, la dieta proteica è considerata una delle più efficaci per perdere peso. Appartiene infatti al gruppo delle cosiddette diete Low Carb (“povere di carboidrati”).

Negli anni l’interesse nei suoi confronti è cresciuto, soprattutto in ragione della capacità di favorire unaperdita di pesoin tempi brevi. Può, la dieta chetogenica, rappresentare una soluzione anche per un trattamento dell’obesitàbasato sulla correzione delle abitudini alimentari e dello stile di vita? Sì, a patto però di seguire le indicazioni provenienti dalla comunità scientifica ed evitare il«fai-da-te». La dieta proteica è, in buona sostanza, un regime alimentare squilibrato, che affatica e stressa l’organismo. Porta ad una soluzione rapida e semplice per dimagrire, ma esula dal concetto di educazione alimentare più a lungo termine. In questo caso le proteine derivano solo ed esclusivamente da cibi di origine vegetale, come legumi, cereali e pseudocereali.

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